I conservanti sono quindi utilizzati in alcune dell industrie, per così dire, principali per l'uomo come quella alimentare e farmaceutica. Questo trasforma anche noi in utilizzatori della "cosa artificiale".
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Sintesi del percorso
E' ormai giunta la fine dell'analisi sui conservanti artificiali proposta in questo blog. Inizialmente sono state svolte varie ricer...
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sabato 6 gennaio 2018
[X]Chi usa i conservanti?
Oggigiorno i conservanti sono presenti in moltissimi prodotti, alimentari e non, poichè come già detto si vuole avere un prodotto più bello e duraturo. Tra gli utilizzatori dei conservanti artificiali troviamo quindi le industri alimentari ma anche quelle di cosmetici. Le prime utilizzano l'acido sorbico e quello benzoico per prevenire la formazione di funghi e batteri e quindi per permetterci di consumare un prodotto "sano" . Le industrie cosmetiche utilizzano i conservanti per fare in modo che i cosmetici appunto, dopo l'apertura, restino inalterati per molto tempo. Se così non fosse si potrebbe deteriorare e provocare irritazioni e/o infezioni alla pelle. Classe di conservanti largamente utilizzata nei cosmetici è quella dei parabeni. Questi sono utilizzati anche dalle industrie farmaceutiche per impedire che un farmaco si deteriori e che quindi non svolga più il suo compito.
mercoledì 3 gennaio 2018
[BB]Abbecedario
A come Antiossidante
B come Bevande
C come Chimica
D come Deterioramento
E come E250
F come Farmaci
G come Gouget (autrice)
H come Hamburger
I come Industria
L come Laboratorio
M come Microbatteri
N come Nitrati
O come Ossidazione
P come Propionati
Q come Qualità
R come Rischi
S come Sorbati
T come Tumore
U come Utilità
V come Vinificazione
Z come Zeaxantina
B come Bevande
C come Chimica
D come Deterioramento
E come E250
F come Farmaci
G come Gouget (autrice)
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| Copertina libro di Corinne Gouget |
H come Hamburger
I come Industria
L come Laboratorio
M come Microbatteri
N come Nitrati
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| Formula chimica Nitrati |
O come Ossidazione
P come Propionati
![]() |
| Struttura molecolare |
Q come Qualità
R come Rischi
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| Copertina rivista da "Il Salvagente" |
S come Sorbati
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| Struttura molecolare |
T come Tumore
U come Utilità
V come Vinificazione
Z come Zeaxantina
mercoledì 22 novembre 2017
[U] Glossario trilingue
Ecco riportato un glossario trilingue che contiene argomenti riguardanti i conservanti artificiali in italiano, inglese e francese:
ITALIANO INGLESE FRANCESE
Prodotti di bellezza Beauty products Produits de beauté
Antiossidanti Antioxidants Antioxydants
Bevande Drinks Boissons
Acidificanti Acidifying Acidifiants
Acido Sorbico Sorbic Acid Acide sorbique
Nitrato di Potassio Potassium nitrate Nitrate de potassium
Chimica Chemistry Chimie
Cibo Food Nourriture
Farmaci Drugs Médicaments
Additivi Additives Additifs
Antiossidanti Antioxidants Antioxydants
Bevande Drinks Boissons
Acidificanti Acidifying Acidifiants
Acido Sorbico Sorbic Acid Acide sorbique
Nitrato di Potassio Potassium nitrate Nitrate de potassium
Chimica Chemistry Chimie
Cibo Food Nourriture
Farmaci Drugs Médicaments
Additivi Additives Additifs
[S]Tecnologie e scienze
Alla base della produzione di conservanti ed additivi vari vi è la chimica. Quelli che chiamiamo conservanti artificiali sono in realtà presenti anche in natura ma in quantità molto ridotte e comunque sono molto difficili da trovare. Proprio per questo vengono prodotti in laboratorio, così da risparmiare sul tempo e sui costi di produzione.
Se analizziamo alcuni conservanti come ad esempio l'acido sorbico, il formiato di sodio, il nitrato di potassio notiamo come siano , a livello strutturale, diversi fra di loro. Questo perché vengono prodotti tramite reazioni chimiche che utilizzano diversi elementi e anche diverse quantità per ciascuno. Il risultato è quello di avere proprietà e caratteristiche diverse per ogni tipo di conservante.

Oltre alle reazioni chimiche ci sono anche altre operazioni che vengono eseguite su queste sostanze. Infatti dopo essere state prodotte vengono analizzate per assicurarsi che effettivamente svolgano la funzione per la quale sono state concepite. Si controlla anche che rispettino le specifiche dettate dal regolamento n.1331/2008 che tutela la salute del consumatore. Dopo questi e altri controlli vengono poi aggiunti agli alimenti, facendo attenzione a rispettare le indicazioni che , ricordiamo, sono diverse da sostanza a sostanza.
Se analizziamo alcuni conservanti come ad esempio l'acido sorbico, il formiato di sodio, il nitrato di potassio notiamo come siano , a livello strutturale, diversi fra di loro. Questo perché vengono prodotti tramite reazioni chimiche che utilizzano diversi elementi e anche diverse quantità per ciascuno. Il risultato è quello di avere proprietà e caratteristiche diverse per ogni tipo di conservante.
Oltre alle reazioni chimiche ci sono anche altre operazioni che vengono eseguite su queste sostanze. Infatti dopo essere state prodotte vengono analizzate per assicurarsi che effettivamente svolgano la funzione per la quale sono state concepite. Si controlla anche che rispettino le specifiche dettate dal regolamento n.1331/2008 che tutela la salute del consumatore. Dopo questi e altri controlli vengono poi aggiunti agli alimenti, facendo attenzione a rispettare le indicazioni che , ricordiamo, sono diverse da sostanza a sostanza.
domenica 19 novembre 2017
[F]La struttura dei conservanti
Ogni elemento che caratterizza i conservanti artificiali presenta una determinata struttura molecolare in base a quale sia la sua diciamo "funzione".
Se consideriamo ad esempio l'acido sorbico notiamo che è composto
da 6 atomi di carbonio e due legami trans in posizione 2 e 4.
Viene utilizzato sia come conservante negli alimenti ma anche
nei cosmetici.
Se consideriamo invece l'acido lattico notiamo subito che presenta una struttura molto differente con la presenza di un gruppo -OH all'atomo centrale di carbonio. Esso viene utilizzato, a differenza del precedente, solo nell'industria alimentare.
Si capisce quindi come ad una struttura molecolare diversa corrispondano diverse caratteristiche e proprietà. Queste vanno ad influenzare diversamente il tipo di conservante rendendolo o meno idoneo all'impiego nel settore alimentare o in altri settori.
Se consideriamo ad esempio l'acido sorbico notiamo che è composto
![]() |
| Struttura molecolare acido sorbito |
Viene utilizzato sia come conservante negli alimenti ma anche
nei cosmetici.
![]() |
| Struttura molecolare acido lattico |
Se consideriamo invece l'acido lattico notiamo subito che presenta una struttura molto differente con la presenza di un gruppo -OH all'atomo centrale di carbonio. Esso viene utilizzato, a differenza del precedente, solo nell'industria alimentare.
Si capisce quindi come ad una struttura molecolare diversa corrispondano diverse caratteristiche e proprietà. Queste vanno ad influenzare diversamente il tipo di conservante rendendolo o meno idoneo all'impiego nel settore alimentare o in altri settori.
[D-E]Elementi e materiali dei conservanti
Quando si parla di conservanti artificiali non si ci può riferire a dei materiali in quanto essi sono principalmente elementi e sostanze chimiche sintetizzati in laboratorio per ottimizzare le rese ed i costi di produzione. Questi possono essere raggruppate in vari gruppi come ad esempio:
-SORBATI: usati come antimicrobici nei formaggi, vini ,succhi di frutta. Tra questi ricordiamo l'acido sorbico che è forse il conservante più diffuso, usato per contrastare le muffe e i batteri; il sorbato di potassio (E202), un sale dell'acido sorbico, usato per conservare alimenti ricchi d'acqua.
-BENZOATI: usati per conservare verdure sottaceto o marmellate. Il gruppo comprende l'acido benzoico, che è in grado di inibire lo sviluppo di muffe e lieviti; il metilparaben che è attivo contro le larve di moscerino e quindi utile nella conservazione della frutta; il benzoato di sodio(E211) che risulta più tossico dell'acido benzoico anche se più solubile in acqua e ma viene usato a bassissime concentrazioni, inferiori allo 0.1%.
-LATTATI: che vengono usati nei dolci, nel pane e nelle bibite. Tra questi abbiamo l'acido lattico che è un aromatizzante e un antibatterico.
Oltre a questi vi sono molti altri elementi utilizzati come conservanti: Fenili e Formiati; Nitriti e Nitrati (tra i conservanti sono i più pericolosi) i quali assunti eccessivamente possono essere un rischio per la salute, Acetati, Solfiti, Nisina, ecc...
[C]Articolo di giornale
I conservanti vengono utilizzati per migliorare la conservazione degli alimenti, impedendone il deterioramento, ed aumentando i tempi di shelf-life. Il deterioramento può essere dovuto a fattori chimici,fisici e microbiologici. I conservanti proteggono l'alimento principalmente da batteri e/o da muffe. Il consumatore si preoccupa di acquistare cibi andati a male o divenuti tossici per effetto dei microrganismi presenti all'interno. Per cercare di evitarlo esistono conservanti specifici contro ogni tipo di microrganismo che hanno il compito di proteggere l'alimento. Per questo motivo spesso vengono usati più conservanti simultaneamente nello stesso alimento. Bisogna però fare attenzione perché alcuni conservanti possono avere effetti negativi.
Qui sotto è riportato un articolo del "il Sano Quotidiano"che spiega da quali si deve stare lontani:
Conservanti alimentari: se li conosci,li eviti...quasi tutti.
Qui sotto è riportato un articolo del "il Sano Quotidiano"che spiega da quali si deve stare lontani:
Conservanti alimentari: se li conosci,li eviti...quasi tutti.
giovedì 16 novembre 2017
lunedì 30 ottobre 2017
[A]Definizione e curiosità
I conservanti sono additivi chimici usati per favorire il mantenimento nel tempo di determinate
caratteristiche di sostanze, soggette ad alterazione. Impediscono inoltre il deterioramento degli alimenti che si vogliono conservare.
Tra i conservanti troviamo antimicrobici e antiossidanti. I primi sono sostanze aggiunte agli alimenti per evitare le alterazioni causate da microrganismi; I secondi vengono invece usati per impedire alterazioni ossidative come l'irrancidimento( come accade agli olii) o l'alterazione dell'aroma. Sfortunatamente queste sostanze possono portare alla formazione di composti chimici dannosi negli alimenti.
caratteristiche di sostanze, soggette ad alterazione. Impediscono inoltre il deterioramento degli alimenti che si vogliono conservare.
Tra i conservanti troviamo antimicrobici e antiossidanti. I primi sono sostanze aggiunte agli alimenti per evitare le alterazioni causate da microrganismi; I secondi vengono invece usati per impedire alterazioni ossidative come l'irrancidimento( come accade agli olii) o l'alterazione dell'aroma. Sfortunatamente queste sostanze possono portare alla formazione di composti chimici dannosi negli alimenti.
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