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E' ormai giunta la fine dell'analisi sui conservanti artificiali proposta in questo blog. Inizialmente sono state svolte varie ricer...
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martedì 21 novembre 2017
[R]Rischi nell'utilizzo dei conservanti
E' stato già detto e ripetuto che i conservanti servono a migliorare la conservazione degli alimenti, impedendone il deterioramento. Però ci sono dei limiti alla quantità che può essere presente in un alimento. Infatti ogni elemento che caratterizza i conservanti ha delle determinate proprietà e quindi non può essere inserito sopra una certa percentuale. Questo è importante anche quando un alimento presenta più di un tipo di conservante, in questo caso le percentuali sono ancora più inferiori perchè non ci devono essere "interazioni" fra una sostanza e l'altra. Inoltre, come già visto, vi sono anche delle normative che regolano la quantità di conservanti consentita. Questo è necessario poichè alcune sostanze possono causare danni al corpo umano, se assunti in quantità superiori al limite giornaliero stabilito. Se prendiamo infatti come esempio i nitriti ( che come detto sono tra i più pericolosi) notiamo che ci sono state delle ricerche che hanno portato alla conclusione che l'assunzione prolungata di grandi quantità di nitriti è associata con un aumento del rischio di sviluppo del cancro allo stomaco e all'esofago. Andrebbero quindi evitati o ridotti i cibi contenenti nitrito di potassio (E249), nitrito di sodio (E250) e nitrato di potassio (E252), presenti ad esempio nella carne in scatola.
[N-O]Statistiche e grafici
L utilizzo di conservanti e ,più in generale, degli additivi nei cibi è oramai aumentato. Ne sono una prova le statistiche che riportano la percentuale di persone che si ammalano a causa dell'alimentazione. Il consumo di alimenti "non naturali" e cioè che contengono sostanza aggiuntive può infatti portare, se non moderato, ad ammalarsi. Qui riportato un grafico che mostra la percentuale di conservanti utilizzati paragonata ad altri additivi.
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| Grafico a torta sull'utilizzo dei conservanti |
Si può ben notare che la percentuale dei conservanti è molto superiore rispetto alle altre, parliamo del 64% mentre tutti gli altri additivi alimentari raggiungono solo il 16%.
[M]Qualche numero
I conservanti come ormai sappiamo si trovano praticamente ovunque, dal cibo alle bevande. Ma quanti di questi conosciamo? quale percentuale possiamo assumerne per non avere ripercussioni sulla nostra salute?
I conservanti vengono indicati nelle etichette o con la categoria funzionale seguita dal nome o dalla sigla europea E seguita da un numero a 3 cifre. Alcuni possono anche essere dannosi per la salute, se assunti in quantità superiore al limite giornaliero. Tra questi ricordiamo l' E210 (acido benzoico) che può causare irritazione gastrica e disturbi neurologici se viene superata la cose consigliata, che non è neppure molto alta. Ricordiamo pure dall' E220 all' E228, soliti e solfuri che hanno un limite giornaliero di 0.35mg/kg e che si trovano nella frutta e negli ortaggi essiccati, ma anche ad esempio nel vino o nelle marmellate. Possono provocare attacchi d'asma alle persone ipersensibili se non si è attenti. Ricordiamo infine i nitriti e i nitrati ,che possono provocare nausea, vomito, mal di testa ed altro se assunti oltre il limite. In questo caso si è scoperto che basta mangiare 200-300 grammi di alimenti che li contengono per superare il limite stabilito.
I conservanti vengono indicati nelle etichette o con la categoria funzionale seguita dal nome o dalla sigla europea E seguita da un numero a 3 cifre. Alcuni possono anche essere dannosi per la salute, se assunti in quantità superiore al limite giornaliero. Tra questi ricordiamo l' E210 (acido benzoico) che può causare irritazione gastrica e disturbi neurologici se viene superata la cose consigliata, che non è neppure molto alta. Ricordiamo pure dall' E220 all' E228, soliti e solfuri che hanno un limite giornaliero di 0.35mg/kg e che si trovano nella frutta e negli ortaggi essiccati, ma anche ad esempio nel vino o nelle marmellate. Possono provocare attacchi d'asma alle persone ipersensibili se non si è attenti. Ricordiamo infine i nitriti e i nitrati ,che possono provocare nausea, vomito, mal di testa ed altro se assunti oltre il limite. In questo caso si è scoperto che basta mangiare 200-300 grammi di alimenti che li contengono per superare il limite stabilito.
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